Studio Romano

Il tesoro invisibile dell’impresa

  • s.romano@studiosromano.it
  • November 6, 2026
  • 0

Il tesoro invisibile dell’impresa: come proteggere e valorizzare innovazione, marchi e brevetti

Quando si valuta il patrimonio di un’impresa, l’attenzione si concentra generalmente sugli elementi materiali: immobili, macchinari, impianti e giacenze di magazzino. Eppure, nel mercato moderno, una parte fondamentale del valore aziendale e del vantaggio competitivo risiede in ciò che non si vede immediatamente: idee, know-how, marchi, brevetti, design e software.
Questi beni, definiti intangible asset, costituiscono una componente essenziale della redditività e dell’equity aziendale. Riconoscerne il valore, proteggerli adeguatamente e individuare le opportunità per valorizzarli significa adottare una visione dell’impresa che va oltre il patrimonio tangibile. È un percorso che coinvolge aspetti strategici, fiscali e legali e che richiede competenze specifiche per trasformare le risorse immateriali in un patrimonio tutelato e valorizzato.
In qualità di consulenti direzionali e aziendali, lo Studio Romano integra la visione strategico-fiscale con la tutela legale, affiancando le imprese nella gestione di queste risorse e nell’individuazione delle soluzioni più adatte alle loro esigenze.

La proprietà intellettuale come leva strategica per la crescita

Proteggere e strutturare i beni immateriali non è un semplice adempimento formale, ma una scelta strategica che può incidere sulla solidità finanziaria, sulla competitività e sulle prospettive di sviluppo dell’impresa.
Un marchio registrato o un brevetto concesso, per esempio, possono essere oggetto di perizia e iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale. Questa valorizzazione può rafforzare gli indici di bilancio, migliorare il rating creditizio e facilitare l’accesso a finanziamenti, operazioni di Venture Capital e M&A.
La tutela della proprietà intellettuale rappresenta anche uno strumento di protezione nei confronti della concorrenza. La registrazione di un marchio e la brevettazione di un’invenzione consentono all’impresa di tutelare i propri diritti esclusivi sul mercato e di difendersi legalmente da fenomeni di contraffazione e concorrenza sleale.
A questi aspetti si aggiunge la possibilità di pianificare in modo strutturato lo sfruttamento economico degli asset immateriali. La gestione della proprietà intellettuale, o Intellectual Property (IP), permette infatti di valutare modelli di licensing aziendale attraverso lo sfruttamento lecito dei diritti di privativa e la concessione in uso di marchi e know-how. Queste attività possono contribuire all’ottimizzazione dei flussi di cassa e della tassazione dei proventi, anche attraverso strumenti e regimi quali il Patent Box e quello delle royalties.
Per sfruttare appieno queste opportunità è importante affrontare la gestione degli asset immateriali con un approccio integrato. La tutela giuridica, la valorizzazione economica e la pianificazione fiscale sono aspetti strettamente connessi: un’analisi professionale della situazione aziendale permette di individuare le risorse da proteggere e di valutare le strategie più coerenti con gli obiettivi dell’impresa.

Le agevolazioni per brevetti, marchi e disegni industriali

Accanto alla tutela e alla valorizzazione della proprietà intellettuale, le imprese possono valutare le opportunità offerte dalla finanza agevolata.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in collaborazione con Unioncamere e Invitalia, mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a sostenere la competitività e la digitalizzazione del tessuto imprenditoriale. Le agevolazioni prevedono contributi fino all’80-90% delle spese sostenute, con ulteriori premialità legate alla certificazione della parità di genere.
Tra le principali misure nazionali figurano Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, ciascuna destinata a sostenere una specifica area della proprietà intellettuale.

Brevetti+: valorizzare le invenzioni industriali

L’apertura dello sportello è prevista per il 25 novembre. La misura sostiene la valorizzazione economica delle invenzioni industriali attraverso un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, percentuale elevabile all’85%, con un massimale di 140.000 euro per progetto.
Le spese ammissibili comprendono:
• progettazione e ingegnerizzazione;
• prototipazione e test di laboratorio;
• studi di fattibilità;
• accordi di trasferimento tecnologico.
L’obiettivo è sostenere le attività necessarie alla valorizzazione economica delle invenzioni industriali, accompagnando le imprese nei percorsi di sviluppo delle proprie soluzioni innovative.

Marchi+: tutelare i marchi aziendali all’estero

L’apertura dello sportello è prevista per il 3 dicembre. La misura è dedicata alla tutela dei marchi aziendali sui mercati esteri e si articola in due linee di intervento.
La Misura A, relativa ai marchi dell’Unione europea presso EUIPO, prevede una copertura fino all’80% delle spese sostenute, con un contributo massimo di 6.000 euro per marchio.
La Misura B, dedicata ai marchi internazionali nell’ambito dell’OMPI, prevede invece una copertura fino al 90% delle spese sostenute, con un contributo massimo di 9.000 euro per marchio.
Tra le spese ammissibili rientrano:
• ricerche di anteriorità;
• stesura e deposito delle domande;
• assistenza legale specialistica;
• tasse ufficiali.
La misura consente quindi di sostenere i costi legati alle attività necessarie per tutelare i marchi aziendali sui mercati internazionali.

Disegni+: valorizzare disegni e modelli industriali

L’apertura dello sportello è prevista per il 17 dicembre. Disegni+ è finalizzato alla valorizzazione di disegni e modelli industriali in vista della loro messa in produzione e commercializzazione.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese sostenute, con un massimale erogabile di 60.000 euro.
Le spese ammissibili comprendono:
• realizzazione di prototipi e stampi;
• consulenze tecniche;
• certificazioni di prodotto;
• piani di marketing e comunicazione.
La misura sostiene le attività che accompagnano disegni e modelli industriali verso la produzione e la commercializzazione, includendo interventi tecnici e di comunicazione.

Il nostro approccio integrato: dalla tutela legale alla valorizzazione economica

Per proteggere e valorizzare la proprietà intellettuale è necessario coordinare attività diverse, dalla ricognizione degli asset alla tutela giuridica, dalla gestione delle agevolazioni alla valorizzazione fiscale e contabile. Lo Studio Romano propone un percorso di affiancamento che accompagna l’impresa in ciascuna di queste fasi.
Il primo passaggio consiste in un audit della proprietà intellettuale e in un check-up strategico, finalizzati a individuare gli asset immateriali non valorizzati o sprovvisti di un’idonea tutela giuridica. Questa analisi permette di definire il quadro di partenza e di individuare gli interventi necessari.
Segue la fase di tutela legale e deposito, che comprende le ricerche di anteriorità, la stesura delle domande e la gestione delle pratiche di registrazione di marchi e brevetti, con il supporto di avvocati e consulenti specializzati in proprietà intellettuale.
Il percorso prosegue con la finanza agevolata e la gestione dei bandi. Lo Studio affianca l’impresa nella predisposizione della documentazione tecnica ed economico-finanziaria, nell’invio telematico della domanda di contributo e nella rendicontazione finale.
Completa il percorso la valorizzazione fiscale e contabile, che comprende l’inquadramento degli asset immateriali nel bilancio d’esercizio, la predisposizione delle perizie di stima e l’ottimizzazione fiscale dei flussi derivanti dalle royalties.
Un approccio integrato è particolarmente importante anche nella fase di accesso alle agevolazioni: le risorse vengono assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e una preparazione tempestiva della documentazione può essere determinante. Lo Studio Romano supporta quindi l’impresa nella valutazione degli asset, nella predisposizione degli elementi necessari e nell’individuazione delle opportunità di valorizzazione più appropriate, riducendo il rischio di presentare domande non adeguatamente preparate.

Proteggere le idee significa valorizzare il patrimonio dell’impresa

Marchi, brevetti, know-how, disegni e modelli industriali possono rappresentare una componente significativa del patrimonio aziendale. Individuare queste risorse, proteggerle adeguatamente e valutarne le potenzialità economiche significa riconoscere il valore del lavoro e degli investimenti sviluppati dall’impresa.
I bandi dedicati alla proprietà intellettuale rappresentano un’opportunità per finanziare l’innovazione aziendale a costi azzerati o fortemente ridotti, attraverso contributi destinati a sostenere le spese ammissibili. Per cogliere queste opportunità è fondamentale verificare i requisiti e pianificare per tempo le attività necessarie.
Lo Studio Romano affianca le imprese nell’analisi, nella tutela e nella valorizzazione del loro patrimonio immateriale, integrando competenze strategiche, fiscali e legali. È possibile prenotare un primo colloquio conoscitivo per verificare i requisiti della propria azienda e pianificare la strategia più adatta a proteggere e valorizzare i propri asset immateriali.


Prenota una consulenza