Pubblicato il Decreto Attuativo del “Fondo per il sostegno alle imprese del turismo” (Legge di Bilancio 2026)
Con la pubblicazione del Decreto del Ministero del Turismo, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, entrano ufficialmente in vigore le disposizioni operative per l’accesso ai nuovi incentivi destinati al rafforzamento e alla modernizzazione dell’offerta turistica nazionale.
La misura rappresenta un intervento di rilievo strategico per il comparto, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 109 milioni di euro ed è gestita operativamente da Invitalia.
Finalità e obiettivi strategici della misura
Il Fondo è finalizzato a sostenere programmi di investimento capaci di incrementare la competitività delle imprese turistiche, favorendo processi di innovazione e sviluppo sostenibile. Il Decreto individua quattro direttrici principali di intervento:
• Destagionalizzazione dei flussi turistici, per ridurre la concentrazione della domanda in specifici periodi dell’anno;
• Digitalizzazione dell’ecosistema turistico, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti;
• Sostenibilità ambientale, promuovendo investimenti coerenti con i criteri ESG (Environmental, Social and Governance);
• Riqualificazione e ammodernamento delle strutture, per elevare gli standard qualitativi dell’offerta ricettiva e dei servizi collegati.
Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le imprese operanti nel settore turistico, individuate attraverso specifici codici ATECO. Rientrano, a titolo esemplificativo:
• strutture alberghiere e ricettive (hotel, villaggi turistici, B&B);
• attività di ristorazione;
• stabilimenti termali;
• parchi tematici e di divertimento;
• organizzatori di fiere ed eventi.
Tra i principali requisiti richiesti:
• iscrizione al Registro delle Imprese da almeno 3 anni;
• regolarità contributiva, fiscale e assicurativa (DURC regolare);
• possibilità di presentare domanda anche in forma aggregata tramite reti d’impresa, composte da un massimo di 5 soggetti.
Entità delle agevolazioni
Il sostegno si articola in una combinazione di contributo diretto e finanziamento agevolato:
• Contributo a fondo perduto: fino al 30% delle spese ammissibili, con un limite massimo di 4,5 milioni di euro per progetto;
• Finanziamento agevolato: copertura del restante 70% dell’investimento, con:
o tasso pari al 20% del tasso di riferimento europeo vigente;
o durata massima di 5 anni;
o rimborso tramite rate semestrali.
Questa struttura consente alle imprese di sostenere investimenti rilevanti con un impatto finanziario significativamente ridotto.
Progetti finanziabili e spese ammissibili
I programmi di investimento devono avere un valore compreso tra:
• 1 milione di euro (minimo)
• 15 milioni di euro (massimo)
Le spese sono considerate ammissibili esclusivamente se sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
Gli ambiti di intervento includono:
1. Efficienza energetica
• interventi di coibentazione;
• sostituzione infissi;
• sistemi di climatizzazione intelligente;
• installazione di caldaie a condensazione.
2. Tutela ambientale
• impianti fotovoltaici e solari termici;
• sistemi di accumulo energetico;
• soluzioni per il recupero delle acque piovane.
3. Digitalizzazione
• sistemi di domotica;
• infrastrutture per l’intelligenza artificiale;
• cablaggio strutturato;
• automazione dei processi.
4. Riqualificazione delle strutture
• realizzazione o ammodernamento di piscine;
• centri wellness;
• spazi congressuali;
• interventi per l’accessibilità.
5. Spese di consulenza
• ammissibili esclusivamente per le PMI;
• nel limite massimo del 4% dell’investimento complessivo.
Tempistiche e modalità di accesso
Le modalità operative di presentazione delle domande, incluse le date di apertura dello sportello e la modulistica, saranno definite con un successivo Avviso Pubblico del Ministero del Turismo.
Per quanto riguarda la realizzazione degli interventi:
• i progetti dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione;
• in ogni caso, il termine ultimo è fissato al 30 settembre 2028.
Considerazioni operative
La misura si caratterizza per:
• struttura finanziaria articolata;
• complessità documentale significativa.
Tra gli elementi richiesti in fase di domanda rientrano infatti:
• piani economico-finanziari asseverati;
• cronoprogrammi dettagliati degli interventi;
• documentazione tecnica coerente con i criteri di valutazione.
Alla luce di tali elementi, risulta essenziale avviare con anticipo una fase di pianificazione strategica e tecnica, al fine di verificare la fattibilità dell’investimento e strutturare un progetto solido.
Supporto e assistenza
Lo Studio Romano è a disposizione per:
• analisi preliminare dei requisiti di accesso;
• valutazione della sostenibilità economico-finanziaria del progetto;
• assistenza nella predisposizione della documentazione;
• accompagnamento completo lungo tutto l’iter di richiesta dell’agevolazione.
Un approccio strutturato e tempestivo rappresenta un fattore determinante per cogliere efficacemente le opportunità offerte da questo nuovo strumento di incentivazione.